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Progetto Ben Essere Donna anche in condizioni difficili
26/03/2012
Escono dal Consultorio Familiare e vanno in carcere.
Sono gli operatori del Consultorio di Potenza che per fornire informazioni e far acquisire consapevolezza sulle problematiche relative alla salute anche a chi non può partecipare ad analoghe iniziative organizzate nella propria sede, varcano la soglia della Casa circondariale. In quella sede creano occasioni di confronto e scambio di esperienze tra specialisti e cittadini-utenti. L’iniziativa, arrivata alla terza edizione, è della U.O. Attività Consultoriali di Potenza che, con il progetto “Ben…Essere donna anche in condizioni difficili”, mira a promuovere il benessere psicofisico anche in carcere. Prossimo appuntamento e giovedì 29. Al centro dell’incontro le varie problematiche che interessano il mondo femminile: menopausa, stili di vita, screening ca cervico-uterino e mammario, rapporti madre-figli. “ Quelli detenuti non sono cittadini di serie “B”- evidenzia il Direttore sanitario Asp, Giuseppe Cugno- Il carcere è luogo di pena, ma è anche luogo di riabilitazione. Per questo intendiamo creare in quella struttura momenti di riflessione e confronto per formare una nuova coscienza sanitaria, attenta alle problematiche relative alla promozione e alla difesa della salute”. Il progetto del Consultorio si avvale della piena collaborazione degli operatori della Casa Circondariale di Potenza “Il nostro progetto, rivolto alle donne detenute, è stato adottato fin dal primo momento dal dott. Michele Ferrandina, direttore della Casa Circondariale- sottolinea la Responsabile della U.O. Attività Consultoriali di Potenza , Liliana Romano- L’ impegno e la sensibilità del personale femminile ci aiuta a superare le difficoltà che si incontrano nell’operare in strutture ed ambienti nuovi e diversi dai propri”. Il progetto si avvale dell’apporto di una èquipe multidisciplinare, formata da : ginecologa ( dott.ssa Liliana Romano), psicoterapeuta (dott.ssa Lucia Venezia), assistente sociale ( dott.ssa Antonietta Liliana Satriani), sociologa ( dott.ssa Rosa Cervellino) e assistente sanitaria (sig.ra Michelina Sapienza)
RESPONSABILE UFFICIO STAMPA Dr. Giuseppe ORLANDO