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Per la prima volta due trapianti complessi di cornea su due cittadini lucani dall’equipe dell’Oculistica diretta dal dott. Lacerenza
21/01/2016
E’ questo uno dei primi risultati concreti del "SIC Oculistica". Il nuovo modello organizzativo interaziendale tra ASP e San Carlo
Il più giovane (28 anni) della provincia di Potenza, affetto da cheratocono avanzato ha subito un trapianto lamellare. Sull'altro paziente, un sessantenne della provincia di Matera affetto da cheratopatia bollosa, è stato eseguito un trapianto endoteliale. Questi trapianti vengono effettuati con tecniche innovative rispetto ai precedenti trapianti di cornea e per questo permettono anche un più rapido percorso post operatorio: nel caso specifico, infatti, entrambi i pazienti sono stati dimessi a due giorni dall'intervento.
Inoltre, è importante sottolineare che le nuove cornee impiantate provengono dalla banca dei tessuti di Mestre, una tra le strutture più rinomate in Italia per la raccolta, la selezione e la distribuzione di tessuti corneali per i trapianti.
“Sono queste le notizie – commenta il direttore generale Rocco A.G. Maglietta – di cui bisognerebbe parlare. E’ questo uno dei primi risultati concreti SIC dell'Oculistica, il nuovo modello organizzativo interaziendale tra ASP e San Carlo che ha preso il via lo scorso novembre. Un percorso chirurgico di eccellenza, costruito e consolidato a Venosa già da 10 anni, attorno all’elevatissima professionalità del dottor Lacerenza, prende corpo al San Carlo, migliorando significativamente la qualità della nostra offerta.
Così, se da un lato si rafforza il progetto attraverso nuovi contenuti, dall'altro possiamo dare un segnale forte alla popolazione lucana. Il nostro sistema sanitario regionale offre gli strumenti e le cure adatte anche per casi di patologie più complicate”
Fonte: A.O. San Carlo