- Home
- Accesso agli Atti Amministrativi
- Azienda Sanitaria
- Carta dei Servizi
- Guide dei Servizi
- Ufficio Stampa ASP
- Articoli di Stampa
- Campagne di Informazione - Educazione alla Salute
- Canale YouTube
- Spazio Eventi
- Periodico Salute e Territorio
- Piano della Comunicazione Aziendale
- Tutela dei Cittadini
- Concorsi|Bandi|Atti
- Protocollo ASP - Cittadinanza Attiva - TDM
- Commissione Mista Conciliativa (C.M.C.)
- Risultati Customer Satisfaction
- Area Comunicazione - Bilancio Sociale
- Associazioni di Volontariato
- Carta dei diritti dei cittadini
- La buona sanità
- Servizi per i cittadini
- Modulistica
- Come fare per
- Gradimento sito
- PEC
- Privacy
Lavello, Centro Estivo per l'infanzia. Una sinergia che dura da anni
02/07/2010
Rimarrà aperto fino al 31 luglio il Centro estivo per l’infanzia partito ad inizio mese a Lavello.
L’iniziativa, promossa dai Servizi Sociali del Comune di Lavello e dal locale Consultorio Familiare dell’Asp, si realizzerà dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00. “Riproponiamo una attività che da anni riscuote successo nella nostra comunità, come dimostra l’aumento sempre crescente di adesioni alla iniziativa- sottolinea Antonio Annale, Sindaco di Lavello- Il progetto è il frutto delle intese raggiunte e delle sinergie realizzate tra i nostri servizi comunali e i servizi dell’Asp”. Il centro estivo si avvale della collaborazione di giovani adolescenti, che con il loro ruolo di animatori, sono i veri protagonisti della realizzazione delle attività e del programma estivo. Si tratta di ragazzi e ragazze sensibili e impegnati socialmente, che hanno frequentato anche un corso di formazione alle attività di animazione per il tempo libero, tenuto da un operatore dell’ associazione Il Cerchio Magico di Venosa. “Con questo progetto vogliamo migliorare le condizioni di vita relazionale del bambino assicurando un sostegno alla famiglia nei suoi compiti educativi- sottolinea Battistina Pinto, responsabile attività consultoriali Asp-ambito territoriale Venosa- Vogliamo anche offrire alle famiglie , in particolare alle mamme lavoratrici, l’opportunità di utilizzare per i loro figli spazi e occasioni finalizzate a promuovere e favorire scambi sociali e a offrire modelli educativi. Vogliamo, infine, favorire l’ integrazione dei bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni,favorendone la crescita all’interno di una relazione affettiva che si instaura nel gruppo”.
A cura dell'Ufficio Stampa - Ambito Territoriale Venosa - Dott. Giuseppe Orlando