- Home
- Accesso agli Atti Amministrativi
- Azienda Sanitaria
- Carta dei Servizi
- Guide dei Servizi
- Ufficio Stampa ASP
- Articoli di Stampa
- Campagne di Informazione - Educazione alla Salute
- Canale YouTube
- Spazio Eventi
- Periodico Salute e Territorio
- Piano della Comunicazione Aziendale
- Tutela dei Cittadini
- Concorsi|Bandi|Atti
- Protocollo ASP - Cittadinanza Attiva - TDM
- Commissione Mista Conciliativa (C.M.C.)
- Risultati Customer Satisfaction
- Area Comunicazione - Bilancio Sociale
- Associazioni di Volontariato
- Carta dei diritti dei cittadini
- La buona sanità
- Servizi per i cittadini
- Modulistica
- Come fare per
- Gradimento sito
- PEC
- Privacy
Il DCA di Chiaromonte tra le 69 Buone Pratiche del Libro Bianco della Fiaso
24/02/2012
Il 6 dicembre 2011 è stato presentato a Roma in un convegno dal titolo “La Buona Sanità in pratica “
Al convegno " la Buona Sanità in pratica - il Libro Bianco della Buona Sanità" ha partecipato la dott.ssa Rosa Trabace, responsabile del Centro DCA di Chiaromonte (Fondazione Stella Maris Mediterraneo-ASP Potenza). Il Libro Bianco della Buona Sanità nasce dal lavoro del Comitato Scientifico della Fiaso (la Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere) composto da esperti del mondo istituzionale, accademico e delle rappresentanze dei cittadini che ha osservato oltre 150 esperienze raccolte nell’ultimo anno, selezionandone 69 e consentendo fino ad oggi la messa in rete di 89 buone pratiche, accuratamente classificate in modo da renderle più facilmente consultabili agli operatori delle Aziende sanitarie e quindi più facilmente esportabili sul territorio nazionale.
Tra le 69 esperienze selezionate da esportare in tutta Italia per migliorare la qualità dei servizi vi è il progetto innovativo di cura applicato presso il Centro di Riferimento Regionale per i Disturbi del Comportamento Alimentare e del Peso G. Gioia di Chiaromonte, l’unico del Sud scelto quale fiore all’occhiello del Servizio Sanitario Nazionale. “Tema centrale del convegno-riferisce la dott.ssa Rosa Trabace- è stato per l’appunto la Buona Sanità quella che troppo spesso non fa notizia, ma che funziona, abbattendo le liste di attesa, valorizzando l’approccio olistico al paziente e favorendo non solo l’empowerment del paziente, ma anche dei loro familiari”.
L’addetto stampa Giornalista Regina Cozzi